Racines Vivantes è il nuovo singolo di Seguimi Music: una canzone in lingua francese che canta la memoria degli anziani, la forza delle tradizioni e il dovere, gioioso e mai scontato, di trasmetterle a chi viene dopo di noi. Con Racines Vivantes il progetto musicale dell’Associazione Laicale Seguimi prosegue il suo cammino e allarga lo sguardo, lasciando che a parlare sia una lingua condivisa da molte delle comunità africane con cui da anni camminiamo insieme.
Un titolo che è già un programma
“Radici vive”. Le due parole stanno insieme meno facilmente di quanto sembri. Spesso pensiamo alle radici come a qualcosa di fermo, sepolto, appartenente al passato: un’origine da ricordare con nostalgia, magari da custodire in un museo. Racines Vivantes rovescia questa idea fin dal ritornello: «Nos racines sont vivantes, elles dansent avec le temps», le nostre radici sono vive, danzano con il tempo. Non sono un peso che ci trattiene, ma una linfa che ci attraversa e ci mette in movimento. Ci parlano e ci cantano «d’où l’on vient, qui l’on est vraiment», da dove veniamo e chi siamo davvero.
È un’intuizione che sentiamo molto vicina al nostro modo di vivere la fede e la comunità. La tradizione, nella vita cristiana, non è mai semplice ripetizione: è consegna. Si riceve qualcosa per poterlo donare, e nel passaggio da una mano all’altra quel dono resta vivo.
Il racconto della canzone
La prima strofa si apre «sous le soleil de nos anciens», sotto il sole dei nostri anziani. I nostri passi seguono il loro cammino, le loro voci ci guidano nel vento. Poi compare un’immagine semplice e potentissima: le storie raccontate attorno al fuoco, che il testo chiama «des trésors précieux». Ogni gesto, ogni canzone tiene viva la tradizione. Chi ha vissuto anche solo una sera in un villaggio, o semplicemente attorno alla tavola di una famiglia numerosa, sa quanto sia vero.
La seconda strofa sposta l’attenzione sulle mani degli anziani, dove «vit la force du lien», vive la forza del legame. Ogni rito e ogni parola diventano «une graine qui s’envole», un seme che il vento porta lontano. E i bambini che crescono trovano in questo canto la loro strada: imparano passo dopo passo che cosa significa vivere quaggiù. È forse il cuore del brano: nessuno impara a vivere da solo, e ogni generazione ha bisogno di qualcuno che le consegni un orizzonte.
Il ponte allarga lo sguardo al presente. «Si le monde change autour de nous, nos racines tiennent debout»: anche quando il mondo cambia attorno a noi, le radici restano in piedi. Ci donano la memoria e la forza di credere. Non c’è qui alcuna nostalgia del passato né paura del cambiamento, ma la serena consapevolezza che si può attraversare ogni stagione solo se si sa da dove si viene.
Il ritornello finale, infine, si trasforma in un invito corale: «Main dans la main, avançons», avanziamo mano nella mano, senza mai dimenticare, perché i nostri canti e le nostre tradizioni «sont la vie à partager», sono vita da condividere.
Perché una canzone in francese
Seguimi è un’associazione internazionale, con comunità in Italia, in Spagna e in Africa. Il francese è la lingua con cui molti nostri fratelli e sorelle africani pregano, studiano, lavorano e cantano. Scegliere questa lingua per Racines Vivantes significa riconoscere che la ricchezza di una famiglia spirituale sta anche nella pluralità delle sue culture. Le radici di cui parla la canzone non sono quelle di un solo popolo: ciascuno può ritrovarvi i propri anziani, i propri fuochi, i propri racconti.
C’è poi un messaggio che riguarda in modo particolare i giovani. In molte parti del mondo, e l’Africa non fa eccezione, il rapido cambiamento sociale rischia di spezzare il filo tra le generazioni. Il brano non risponde con un rimprovero, ma con una proposta: «Garde en toi cette lumière, transmets-la comme un trésor», custodisci in te questa luce, trasmettila come un tesoro. Perché senza di essa, dice la canzone, non sappiamo più dove stiamo andando.
Il suono
Dal punto di vista musicale, Racines Vivantes accompagna il testo con un andamento caldo e luminoso, costruito per essere cantato insieme. Il ritornello torna tre volte, come un ritmo che si impara facilmente e che si presta a essere ripreso in coro, negli incontri comunitari, nelle feste, nei momenti di animazione con i ragazzi. L’outro chiude con un’eco quasi corale: «gardons vivantes nos traditions… elles sont notre horizon». Le tradizioni non sono soltanto ciò che sta alle nostre spalle: sono il nostro orizzonte.
Ascolta e condividi Racines Vivantes
Il nuovo singolo di Seguimi Music è disponibile sulle principali piattaforme di streaming digitale e sul nostro canale YouTube. Vi invitiamo ad ascoltarlo, a farlo conoscere e, perché no, a cantarlo nelle vostre comunità. Se la canzone vi ha toccato, condividetela con chi custodisce per voi la memoria della famiglia: un nonno, una nonna, un anziano della comunità. In fondo, è a loro che Racines Vivantes è dedicata.
Perché, come dice la canzone, le radici sono vive solo se qualcuno continua a raccontarle.
Racines vivantes è disponibile su tutte le piattaforme digitali:
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Un brano firmato Segui Music.

