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La nostra storia

 

"Seguimi" nasce a Roma il 19 marzo 1965. La fase preparatoria della fondazione vide impegnate per circa un decennio un gruppo di studentesse di Modena e le loro insegnanti di Religione, Paola Majocchi e Irma Gaspari, con esperienze cristiane e sociali in piena sinergia con il clima preconciliare: le persone e non le opere come scopo principale, l’amore a Cristo come chiave di lettura e risposta alla storia personale e universale, la laicità consacrata, la libertà d’iniziativa e l’esigenza di comunione tra i membri, l’attrazione per il mondo in tutte le sue forme e i suoi bisogni, l’apostolato laicale di avanguardia, la crescita spirituale in simbiosi con quella culturale, la libertà associativa. Il desiderio di alcune di vivere il proprio battesimo in modo radicale, fino alla consacrazione a Dio di tutta la vita, richiese un’adeguata configurazione giuridica ecclesiale che avvenne per mano di Padre Anastasio Gutiérrez, religioso claretiano, esperto canonista professore universitario. L’apporto specifico di Padre Gutiérrez e di Paola Majocchi nella definizione di Seguimi fece riconoscere in entrambi, da subito, il ruolo di fondatori.

Approvato il 21 giugno 1965 come “pia unione” da Mons. Abele Conigli, Vescovo di Sansepolcro (Arezzo), conservò tale configurazione fino al 19 marzo 1984, quando il Decreto del Pontificio Consiglio per i Laici approvò Seguimi come “associazione internazionale di fedeli” di diritto pontificio. Con il nuovo Codice di Diritto Canonico del 1983, Seguimi si configura come associazione laicale mista (can. 298 § 1), privata (can. 299), con personalità giuridica (can. 322 § 1), di diritto pontificio, di fatto e di diritto universale e con governo centrale (can. 322 § 2 e can. 312 § 1, 1°), concordataria (Concordato 1984, art. 7 § 2).

Nel quadro vario e multiforme di associazioni, movimenti e gruppi ecclesiali, caratteristici della Chiesa del dopo concilio, Seguimi ha voluto chiamarsi “gruppo” per sottolineare la dimensione associativa libera, aperta e dinamica.
Seguimi è attualmente presente in 17 centri distribuiti in Italia (Roma, Modena e Napoli), Spagna (Palencia), Repubblica Democratica del Congo (Kananga, Kalemba - Mulumba, Bena – Mande), Camerun (Yaundé), Burundi (Bujumbura) e Colombia (Bogotà) con circa 900 persone.

 

Le tappe principali della nostra storia

1965 – Fase di coesione comunitaria, con codificazione dello spirito del Gruppo e del suo Statuto, attraverso la specifica preparazione culturale e professionale dei membri. Il primo centro familiare è Villalda, a Roma, attuale sede della Presidenza Generale.
Inizia l’attività apostolica e missionaria in varie parrocchie, ospedali, scuole e servizi sociali di Roma, le vacanze sociali in montagna, i campi di lavoro e di preghiera con i giovani, secondo uno stile ecclesiale trasversale ai tempi e ai luoghi.
1967 – Nasce Villa Berti, Casa di accoglienza per anziani a Montale Rangone (Modena).
1968 – Esce il primo numero di SI VIS, il periodico ufficiale del Gruppo. Vengono apportate alcune modifiche allo Statuto: da gruppo femminile a gruppo misto.
1971 – Inizia l'espansione del Gruppo fuori Roma, con la nascita di una nuova comunità a Napoli. Nasce la comunità maschile sacerdoti - laici, prima unita, in seguito divisa: comunità sacerdotale e comunità laicale.
1975 – Nuova modifica dello Statuto: l’atto di consacrazione non è più sancito dai voti, ma dall’impegno di fedeltà di ognuno. Lo stesso anno nasce la categoria degli “Aggregati”.
1976 – Nuova comunità a Modena che poi si trasferirà a Montale Rangone.
1976 – Viene celebrato il I Convegno dei volontari di Seguimi.
1979 – Udienza pontificia concessa dal Sommo Pontefice Giovanni Paolo II.
1981 – Comunità di Bresadola - Roma.
1983 - Nasce l’Azienda Agricola a S. Martino in Mugnano (Modena), con lo scopo di sostenere le fondazioni in Africa.
1984 - Approvazione pontificia.
1987 - Nasce il Centro Famiglia e Vita a Portici (Napoli) per la promozione umano-cristiana della famiglia.
1988 - Edizione definitiva dello Statuto.
1990 – Il Gruppo si espande all’estero: in Spagna, a Palencia, e in Africa, nella Repubblica Democratica del Congo, a Kananga.
1991 - Partecipazione al Convegno del Pontificio Consiglio per i Laici sulle nuove comunità ecclesiali.
1992 - Nasce Solidart.
1993 - Nasce il centro educativo Villagina, a Roma.
Nasce il PAD (Progetti Adozioni a distanza).
1996 - Nasce in Camerun il Centro S. Kisito.
1998 - Muore Padre Anastasio Gutiérrez, il 6 gennaio.
Inaugurazione del Centro Congressi e Spiritualità CasalGutiérrez, a Corchiano (Viterbo).
Nasce la Casa Famiglia a Barra.
Viene costituita l'AIS - Seguimi, ONLUS che si occupa di alcune attività sociali e di solidarietà del Gruppo.
Inizia in Burundi la comunità, preceduta dal Progetto ADOG (assistenza orfani di guerra) nato nel 1996
2001
- Inizia in Burundi la comunità, preceduta dal Progetto ADOG (assistenza orfani di guerra) nato nel 1996.
2002 - Si celebra l’Assemblea Generale, che approva la costituzione della nuova categoria degli “Sposi impegnati” in reciprocità con i celibi.
2003 - Meeting sul volontariato "Solidarietà? Rischiamo!".
2005 - Inizia la comunità dei volontari in Colombia.
2006 - Partecipazione al II Congresso Mondiale dei Movimenti ecclesiali e delle nuove comunità.

La bibliografia
Le immagini
Gli eventi
Padre Gutiérrez